Alla fine de 1962
un po’ per sfuggire al clima provinciale, un po’
perché attratto dalla grande metropoli, si trasferisce a
Milano città che in quegli anni, ancor più di oggi,
rappresentava il centro di un mondo culturale di grande
importanza.
Dopo la mostra alla
Galleria Laurina di Roma del 1966, presentata da Carlo
Munari, prepara e realizza la prima personale lombarda che è
ospitata, nel 1967, presso la
Galleria 32; in catalogo un
testo di Raffaele De Grada.
In quegli anni Togo
frequenta giovani pittori lombardi suoi coetanei tra cui si
segnalano Lino Mazzulli, Umberto Faini, Vitale Petrus; con
loro espone sovente in mostre collettive come quella
presentata a Palazzo Gotico di Piacenza nel 1971. Nel 1969
entra a far parte con Marzulli e Faini del Gruppo di pittori
della Galleria Diarcon diretta da Pasquale Giorgio.
Tra il 1969 e il
1970 inizia la sua ricerca nel campo dell'incisione, tecnica
questa che andrà approfondendo con sempre maggior merito
negli anni successivi.
Nel 1972 Togo viene
segnalato da Raffaele De Grada nel catalogo Bolaffi della
pittura e, sempre dallo stesso critico, viene presentata la
personale organizzata alla Galleria Diarcon.
Dal 1973 al 1980 la
sua attività espositiva avrà momenti anche molto
significativi come ad esempio le mostre personali presso le
Gallerie Palmieri di Milano con in catalogo un testo di Enzo
Fabiani, e Busto Arsizio con una presentazione di Mario La
Cava, e quelle organizzate dalla Galleria Diarcon.
Partecipa nel 1976
alla Prima Rassegna Nazionale "Mediterranea 1", a Messina.
Nel 1980 inaugura
la sua prima mostra di grafica che viene ospitata a Palazzo
Sormani a Milano. E' il primo grande riconoscimento ad una
attività di ricerca e di analisi ormai decennale.
La galleria
Annunciata, diretta da Sergio Grossetti, ospita nel 1981 una
sua personale; in catalogo una testimonianza di Paolo Volponi.
Sempre nel 1981,
insieme ai pittori Mario Bardi, Julio Paz, Benito Tirolese,
al critico Giorgio Seveso e Paola Mortara Bardi, costituisce
lo spazio" Aleph", centro d'arte e di cultura, che aggrega
artisti ed estimatori d'arte.
In questo spazio
autogestito Togo espone nel 1982 una serie di disegni e
grafiche, commentata in catalogo da Giorgio Seveso.
Fonda, con Leopoldo
Paratore, le Edizioni dello Scarabeo, edizione di grafica e
libri d’arte, che pubblicano una monografia del suo lavoro
di incisore, a cura di Alberto Cavicchi. Espone con Alvaro
al Grifone Arte di Messina, presentato da Lucio Barbera e al
Museo Remo Brindisi di Lido di Spina.
Nel 1983 si
presenta nuovamente alla galleria Annunciata con venti
grandi incisioni a "puntasecca"; in catalogo una nota di
Alberto Cavicchi.
Nell'estate dello
stesso anno partecipa con Luigi Veronesi, Giovanni Cappelli
e Julio Paz alla mostra" Grafica oggi-Quattro proposte di
ricerca" presentata al Festival Provinciale dell'Unità di
Milano con note in catalogo di Alberto Cavicchi.
Lo stesso critico
presenta nel settembre successivo la mostra del "Gruppo
Aleph" alla Galleria Massari I del Palazzo dei Diamanti di
Ferrara e al Teatru Kalambur a Wrroclaw in Polonia.
Nel catalogo
Bolaffi della grafica 1983 Togo viene segnalato dai critici
Giorgio Seveso e Sebastiano Grasso.
1985 - Due sue
opere sono riprodotte nella "Storia dell'Incisione Moderna"
di Paolo Bellini, edita da Minerva Italica.
1986 - Espone
presso la Galleria Mosaico di Messina, alla galleria
Bonaparte presentato in catalago da Luciano Caramel e alla
Villa Comunale di Trezzo sull'Adda con un testo critico di
Romano Leoni; esegue un murale, "Il ritorno dell'emigrante",
a Limina (Messina).
1988 - E' invitato
alla mostra "Theotokos" a Tindari, curata da Giovanni
Bonanno.
E’ di quest’anno
una sua esposizione di grafica presso il Comune di
Senigallia. Vince il Primo Premio per il disegno a Nova
Milanese
1989 – E’
pubblicato il volume di Vincenzo Palumbo per le Edizioni
D’Anna, "Poesia degli uomini senza miti" che riproduce, tra
gli altri, un disegno di Togo eseguito per l’occasione e
riprende l’articolo del 1961 "Celi e Togo, felice avvio di
due giovani artisti".
Nello stesso anno
l'Amministrazione Provinciale di Messina organizza al Teatro
Vittorio Emanuele, una sua mostra antologica curata da Lucio
Barbera. Sono esposti 60 oli realizzati a partire dal 1962 e
30 incisioni; nel catalogo delle Edizioni Mazzotta sono
pubblicati testi di Luciano Caramel, Lucio Barbera e Paolo
Bellini; Sergio Palumbo è autore del video "Togo arte per
arte".
1991 - Otto sue
incisioni, con un testo di Lucio Barbera (Togo, il segno e
il sogno), vengono pubblicate su "Arte fantastica e
incisione" delle Edizioni Giorgio Mondadori, a cura di Paolo
Bellini; partecipa ad "Autoritratto d'artista", mostra
curata da Giorgio Seveso su un'idea di Giovanni Billari.
E’ invitato da
Renzo Bertoni alla Rassegna "Sicilia mito e realtà" al Museo
Pepoli di Trapani.
1992 - Espone
ancora alla Galleria Bonaparte presentato in catalogo da
Tommaso Trini.
1993 - E' ospitato
con oli ed incisioni nelle sale dell'Università Bocconi di
Milano (nel catalogo delle Edizioni Torcular, un testo di
Tommaso Trini) e alla Galleria Quasar a Monticelli d'Ongina;
partecipa al Premio Suzzara.
1994 - E' invitato
da Lucio Barbera, curatore della mostra "Artisti al Museo",
per il Rotary Club, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
1995 - Espone una
serie di incisioni allo Studio d' Arte Grafica di Milano con
una testimonianza in catalogo di Vincenzo Consolo, alla
Galleria Nuvola Nera di Santa Croce sull' Arno e alla
Galleria Radice di Lissone con un testo di Francesco Poli,
alla terza Biennale di grafica di Castelleone e al Centro
dell'Incisione di Milano "Vent'anni dopo".
1996 - L'Ente
Mostra di Pittura "Città di Marsala" allestisce una sua
personale presentata da Giuseppe Quatriglio.
E' invitato alla
Biennale dell'Incisione Alberto Martini di Oderzo e al
Premio Biella.
Espone a Messina
alla Galleria Il Sagittario con un testo in catalogo di
Lucio Barbera e a Milano alla Galleria Il Torchio; invitato
da Renato Valerio dipinge, a Casoli, il murale "Il ritorno".
1997 - La Galleria
Meceden di Milazzo presenta una sua esposizione con in
catalogo un testo di Mariateresa Prestigiacomo; espone a
Patti presso le sale dell'Ente Provinciale del Turismo e a
Mantova alla Arianna Sartori Arte, partecipa alla seconda
Rassegna dell'Incisione "Bianco e nero" di Modica.
1998 - Nei mesi di
marzo e aprile tiene un corso di incisione per l'Ente Mostra
di Pittura Città di Marsala presso i magnifici ambienti
dell'Ex Convento del Carmine. Espone 50 incisioni a Milano
al Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande. E' presente
a Palazzo Sarcinelli di Conegliano per le donazioni del
nuovo museo. Partecipa in aprile, con 4 opere a "L'Isola
dipinta", mostra a cura di Aldo Gerbino al Vittoriale, a
Roma, e in settembre a "La Sicilia è un Arcipelago", a cura
di Lucio Barbera, mostra ospitata all'Acquario di Roma poi a
New York, Palermo e Messina e al primo Salone dei pittori
siciliani contemporanei a Palermo; espone alla Galleria
Brezia di Cosenza.
1999 - In aprile
gli è assegnato il Premio Nazionale di Pittura Santhià. In
ottobre a Palermo espone 10 incisioni assieme ad Attardi e
Gambino presso la Galleria Studio 72 (la mostra è curata da
Aldo Gerbino), a Milano 25 incisioni presso la libreria
dell'Angolo (la mostra è curata da Gianni Pre) e a Messina
presso l'Associazione Motonautica Peloritana " Il mare e i
suoi colori", mostra curata da Lucio Barbera; partecipa a "Cyperus
Papyrus, Aspetti dell'Incisione Italiana", curata da Renzo
Margonari.
Nel novembre dello
stesso anno è invitato a Bruxelles negli ambienti del
Parlamento Europeo con 20 pitture recenti; partecipa alle
Rassegne d'Incisione "L' Arte e il Torchio" a Cremona, al
Museo Civico Ala Ponsone, nel 1999, 2003 e 2007.
2000 - In aprile, a
Roma, gli viene assegnato il premio Antonello da Messina per
le Arti Figurative. Viene eletto membro del Consiglio
Direttivo della Permanente di Milano, incarico che ha
mantenuto fino al 2006, e nel 2002, dallo stesso Ente gli
viene affidata l'organizzazione della VIII Triennale
Nazionale dell'Incisione assieme a Enrico Della Torre e
Walter Valentini. E' invitato al 3° Premio Casoli,
edizione dedicata alla grafica. Esegue una incisione
originale per la traduzione di Vincenzo Palumbo del
"Soliloquio d’un Fauno" di Mallarmè, pubblicata in volume,
con una prefazione di Mario Luzi, per le Edizioni ETS di
Pisa e presentata a Bruxelles, Milano e Messina.
2001 - E' invitato
a "Il canto del mare" Rassegna curata da Giovanni Bonanno a
Mazara del Vallo; espone una serie di incisioni alla
galleria Rosaspina.
2002 - Espone al
Centro dell'Incisione di Milano assieme a Tano Santoro e
Tono Zancanaro, presentato in catalogo da Sergio Spadaro;
partecipa a "Arte a Milano oggi nella collezione del Museo
della Permanente", a Urbino, Casa di Raffaello e a Vigevano,
Castello Sforzesco.
2003 - Il suo
lavoro appare nella cartella "Cento artisti per un museo"
alla Galleria La Regina di Quadri di Modica. La cartella è
stata esposta nel 2005 al Centro dell'Incisione di Milano, a
Chieri, Bad Seben (Germania) e Berlino.
Dal 1999 al 2004 è
stato titolare della cattedra di Incisione presso
l'Accademia di Belle Arti "Aldo Galli" di Como. Dallo stesso
anno e fino al 2005 ha avuto un contratto col gruppo
editoriale Telemarket che ha proposto per televisione, in
esclusiva, la sua opera pittorica.
2004 - Espone in
collettiva alla Brambati Arte di Vaprio d'Adda, in catalogo
un testo di Ivan Croce. Pubblica, con la Est Ticino di
Turbigo (Mi), una cartella di sei incisioni con testi di
Terenzio Baronchelli e Pinuccio Castoldi.
2006 - Espone con
Enrico Della Torre e Ugo Maffi alla Brambati Arte: la mostra
è curata da Ivan Croce; è invitato alla IV Biennale
dell'Incisione Contemporanea "Città di Campobasso", a Piraino nella mostra "La donna e il mare" curata da Giovanni
Bonanno, alla Permanente di Milano nella rassegna "Ventipiùcento";
per le edizioni Avatara è pubblicato un catalogo "Togo opere
recenti" con un testo critico di Angela Manganaro e una
poesia di Guido Oldani.
2007 - Con
Giancarlo Colli, Gioxe De Micheli, Ugo Sanguineti e Alberto
Venditti pubblica, con la Est Ticino, una cartella di
incisioni curata da Terenzio Baronchelli, con un testo
critico di Giorgio Seveso; assieme a Michele Cannaò e Tano
Santoro, per le Edizioni AvatarA, è presente nella cartella
d'incisioni" Per Amore" corredata da un testo di Angela Manganaro e tre poesie inedite di Juan Gelman, Franco Loi e
Guido Oldani. Partecipa a Mantova alla rassegna "La vite,
l'uva e il vino nell'Arte contemporanea" alla Galleria
Arianna Sartori. Presenta trenta incisioni alla
Orientalesicula 7 punto arte di Messina. A Ficarra (Me) è
presente con quattro opere alla rassegna "Magnificat"
organizzata da Giovanni Bonanno.
Espone a Villa
Genovesi, S. Alessio (Me), presentato in catalogo da
Giovanna Giordano.
Nei mesi di
novembre e dicembre presenta, assieme ad Alvaro, "Conversazioni"
opere recenti, alla Permanente